Punti Chiave:
- La Casa Bianca starebbe riconsiderando il suo sostegno alla Cryptocurrency bill.
- Il ritiro improvviso di Coinbase sembra aver provocato questa reazione da parte dell'amministrazione Trump.
- L'esitazione dell'amministrazione potrebbe derivare da preoccupazioni normative, mancanza di consenso nel settore e tempistiche politiche.
Gli ultimi rapporti suggeriscono che la Casa Bianca potrebbe riconsiderare il suo sostegno alla Cryptocurrency bill sulla struttura del mercato crypto. Questo dopo che Coinbase ha improvvisamente ritirato il suo appoggio. Potrebbe ritirare il sostegno se Coinbase non tornerà con un accordo sui rendimenti che soddisfi le banche e contribuisca a garantire un accordo più ampio.
Questo sviluppo pone il rischio di rallentare il percorso della Cryptocurrency bill attraverso il Congresso degli Stati Uniti. Aumenta anche le tensioni tra il settore crypto e i regolatori di Washington.
Eleanor Terrett, stimata giornalista e conduttrice, ha diffuso questa notizia attraverso il suo ultimo tweet. Ha dichiarato che la Casa Bianca non sembra soddisfatta della decisione unilaterale di Coinbase.
È una delle tante aziende che operano nel settore crypto e le sue opinioni non possono rappresentare quelle dell'intero settore.
Cosa Ha Innescato il Ripensamento della Casa Bianca sulla Cryptocurrency Bill
Quando Donald Trump è entrato in carica, la sua amministrazione ha realizzato diverse azioni pro-crypto di alto profilo. Ha firmato un ordine esecutivo per vietare l'emissione di una valuta digitale della banca centrale statunitense (CBDC) e per promuovere la tecnologia degli asset digitali. Quella mossa ha chiaramente segnalato che questa amministrazione sostiene l'innovazione blockchain.
La Casa Bianca ha istituito un gruppo di lavoro presidenziale sugli asset digitali per contribuire a definire un quadro normativo nazionale. Molti nella comunità crypto hanno accolto positivamente la mossa. L'hanno vista come un passo positivo verso regole più chiare e un maggiore sostegno al settore.
Sostegno Selettivo per la Politica Crypto
L'esitazione della Casa Bianca sulla Cryptocurrency bill potrebbe sorprendere molti appassionati di crypto. Dopotutto, ha precedentemente sostenuto altre legislazioni crypto, diventate legge. Il GENIUS Act è l'esempio migliore, che il Presidente Trump ha firmato a metà 2025. Quel momento ha segnato un'importante pietra miliare nella politica crypto.
L'amministrazione Trump ha seguito un approccio cauto quando si tratta della Cryptocurrency bill sulla struttura del mercato crypto. Pur avendo sottolineato la necessità di regole chiare e bipartisan, il suo sostegno non è stato incondizionato.
La Casa Bianca ha avviato consultazioni e negoziati con i legislatori e gli attori del settore. Questo segnala che il sostegno alla legge potrebbe dipendere dal raggiungimento di accordi che soddisfino sia i regolatori che le parti interessate chiave.
Cosa Potrebbe Aver Causato l'Esitazione dell'Amministrazione
Coinbase ha improvvisamente ritirato il suo sostegno poco prima di un importante markup del Senate Banking Committee. Questa mossa inaspettata ha causato il rinvio della discussione del disegno di legge da parte del comitato ed ha evidenziato profonde divergenze sul linguaggio e sulle implicazioni della bozza.
Le azioni di Coinbase (COIN) sono scese di circa il 6-6,5%, a seguito dell'annuncio del CEO dell'azienda Brian Armstrong. Questa mossa ha spaventato gli investitori dell'azienda e ha causato un'ampia pressione di vendita.
Gli sviluppi recenti indicano che la Casa Bianca è frustrata dall'azione di Coinbase del 15 gennaio. I funzionari considerano la mossa come unilaterale e non sono stati informati in anticipo, descrivendola come un cambiamento improvviso che ha colto di sorpresa sia il settore crypto che i regolatori.
La Casa Bianca Ritirerà il Sostegno alla Cryptocurrency Bill?
La Casa Bianca non ha fatto alcun annuncio ufficiale riguardo al ritiro del sostegno alla Cryptocurrency bill. Tuttavia, fonti credibili puntano in quella direzione. Potrebbe persino accadere se Coinbase non tornerà ai negoziati.
L'exchange di criptovalute americano deve proporre un accordo sui rendimenti che soddisfi le banche e garantisca un accordo. Questo è quanto rivelato da una fonte vicina all'amministrazione Trump.
Fonte: https://www.thecoinrepublic.com/2026/01/18/white-house-may-drop-crypto-bill-support-after-coinbase-exit/


