Il Vietnam ha iniziato una nuova fase di supervisione degli asset digitali quando le autorità hanno aperto le domande per piattaforme di trading crypto autorizzate. La Securities and Exchange Commission ha attivato il processo nell'ambito di un programma pilota controllato, e la mossa ha creato alcuni degli standard operativi più rigorosi della regione. Il Vietnam ora posiziona il suo framework di asset digitali come un mercato regolamentato con elevate richieste di ingresso e limiti operativi definiti.
Il Vietnam ha stabilito un capitale sociale minimo di 10 trilioni di dong per tutti i richiedenti, e la regola equivale a quasi 400 milioni di dollari. Il framework limita la partecipazione alle imprese nazionali, e limita anche la proprietà straniera al 49 percento. Il Vietnam ha introdotto queste misure per costruire una forte supervisione mentre modella un ambiente di mercato controllato.
Le condizioni di ammissibilità richiedono strutture azionarie regolamentate, e i partner istituzionali devono detenere almeno il 65 percento del capitale totale. Il Vietnam impone inoltre che il capitale rimanente provenga da almeno due azionisti aggiuntivi, e devono partecipare banche o aziende tecnologiche. Questo design mira a garantire un forte sostegno aziendale supportando al contempo lo sviluppo del mercato a lungo termine.
Il Vietnam richiede inoltre che le piattaforme autorizzate ospitino la sede centrale nel paese, e devono implementare sistemi di sicurezza di Livello 4. La regola si applica a tutti i sistemi di trading e alle infrastrutture correlate, e impone un controllo rigoroso sulle operazioni di asset digitali. Il Vietnam limita tutte le attività di trading e pagamento al dong vietnamita, e questo supporta la stabilità finanziaria nazionale.
Il Vietnam ha visto segnali precoci di interesse da parte di banche e società di titoli, e diversi gruppi hanno preparato sistemi prima della finestra di licenza. SSI Securities ha creato SSI Digital e ha costruito partnership con piattaforme globali, e VIX Securities ha investito in strumenti per un exchange nazionale. Il Vietnam ha anche visto banche come Military Bank, Techcombank e VPBank confermare la disponibilità a presentare domanda una volta iniziate le approvazioni.
Queste istituzioni hanno trascorso anni a sviluppare sistemi conformi, e mirano a soddisfare i requisiti tecnici e di capitale. Il Vietnam si aspetta che solo un piccolo numero di imprese si qualifichi inizialmente a causa delle soglie rigorose. Tuttavia, la presenza di importanti gruppi finanziari potrebbe accelerare la prontezza operativa e l'affidabilità della piattaforma.
Il Vietnam prevede anche un graduale cambiamento nell'attività degli utenti man mano che gli exchange autorizzati lanciano servizi. Alcuni utenti nazionali potrebbero passare a piattaforme regolamentate, e altri potrebbero continuare a utilizzare servizi internazionali fino a quando le opzioni locali non raggiungono livelli di liquidità più forti. Il Vietnam spera che gli operatori regolamentati costruiscano credibilità attraverso regole trasparenti e processi standardizzati.
Il Vietnam ha introdotto il pilota nell'ambito di una legge che riconosceva gli asset digitali come proprietà limitando al contempo l'uso dei pagamenti. La risoluzione di settembre ha convertito quel riconoscimento in un modello di mercato controllato, e il lancio di questa settimana ha messo in vigore le regole. Il Vietnam entra quindi in una nuova fase di supervisione degli asset digitali con statuti definiti e requisiti operativi.
Le autorità hanno vietato l'emissione di token supportati da valute fiat o titoli, e questa regola riflette controlli di rischio più ampi. Il Vietnam mira inoltre a supportare la tokenizzazione e i futuri servizi blockchain sotto supervisione regolamentata. Queste misure garantiscono che la crescita avvenga all'interno di un framework monitorato che si allinea con gli obiettivi finanziari nazionali.
Il Vietnam valuterà le domande prima di rilasciare qualsiasi licenza, e i regolatori monitoreranno le operazioni iniziali durante tutto il periodo pilota. Il paese si aspetta un'espansione graduale una volta che le piattaforme dimostreranno conformità e sicurezza operativa. Il Vietnam avanza quindi un percorso strutturato verso un mercato crypto regolamentato costruito su solide regole di capitale e governance nazionale.
Il post Vietnam Opens Crypto Licensing With Tough $400M Capital Rule è apparso per primo su CoinCentral.


